Le elezioni si avvicinano e i programmi dei politici sottolineano la necessità di creare nuovi posti di lavoro . In realtà il problema esiste, perché molti giovani non hanno un posto fisso o ancor peggio, non lavorano. Il problema è perché questi giovani, spesso anche molto preparati, non hanno un posto di lavoro, che gli permetta di diventare autonomi economicamente? Se i posti di lavoro non ci sono perché non si creano?
Al di là della crisi che sta vivendo l’Italia in questo momento, a cui possiamo dire di aver fatto quasi l’abitudine, l’ultimo ricordo del posto sicuro risale intorno agli anni sessanta. Sappiamo che oggi è stata introdotta la flessiblità lavorativa ma se c’è flessibilità e non si crea occupazione serve a ben poco. Il tutto poi incide ed influenza negativamente la situazione economica perché gli studenti che hanno terminato il loro percorso di formazione restano a carico dei genitori e non diventano dei potenziali investitori sui quali il mercato può contare. Ecco perché l’Italia è un Italia di pensionati, perché manca occupazione. Si spera che con queste nuove elezioni qualcosa possa cambiare, pensando innanzittuto ai giovani, che sono il furoto e poi a tutti gli altri problemi.