La casa cosmetica statunitense Revlon annuncia che a causa di un piano di ristrutturazione saranno 400 le persone che resteranno disoccupate. I risultati d’esercizio sono sempre inferiore rispetto alla media e quindi questo taglio di personale si è reso davvero necessario.
Questa notizia ci riporta all’incubo degli anni novanta quando l’Italia visse un grave e lungo periodo di disoccupazione. È come se fosse un vortice e occorrono molti anni perché la situazione ritorni stabile. Purtroppo la crisi economica ha coinvolto un po’ tutte le nazioni e quindi il problema è davvero generale.
Oggi la maggior parte dei giovani italiani o hanno un contratto a progetto o sono dei precari, nulla di molto entusiasmante per pensare a un futuro positivo. La ricerca del lavoro è sempre una strada difficile e ancor più cercare di mantenerselo. Solitamente i prodotti legati al mondo della cosmetica non risentono in maniera incisiva della crisi, invece la Revlon ci indica quest’inversione di tendenza che ci lascia davvero sbalorditi. Occorre allora cercare di creare realtà lavorative più stabili capaci di offrire ai ragazzi un solido avvenire su cui poter contare.
La speranza è ciò che purtroppo resta, perché di concreto in campo lavorativo, si è realizzato ancora troppo poco per avere la certezza di un futuro migliore.