Secondo le più recenti statistiche l’Italia è il paese con i salari più bassi , e a pagarne le conseguenze, in questo periodo di crisi, sono soprattutto i giovani. In molto preferiscono andare all’estero o magari aprirsi un attività in proprio. Durante la carriera scolastica è sempre bene ponderare le proprie scelte perché saranno determinanti nel mondo del lavoro . Più si apprende meglio è.
Oggi in molti decidono di rinunciare alla carriera universitaria perché troppo lunga ed è un errore. La formazione universitaria permette di avere un titolo ma soprattutto delle competenze in più. La conoscenza dell’inglese e di almeno un’altra lingua straniera è fondamentale come l’uso del pc.
Quando ci si reca ad un colloquio di lavoro e si è effettivamente preparati e lo stipendio corrisposto non è adeguato, possiamo sempre cercare delle strade alternative oppure andare a lavorare all’estero. Solo avendo maturato una formazione adatta alla nostra professione possiamo cercare di ottenere quanto ci spetta di nostri diritto. Se siamo noi ad avere i salari più bassi in Europa una risposta dovrà pur esserci. Se un ragazzo che fa il commesso a tempo pieno riesca a guadagnare dalle 400 alle 500 euro in un mese come si può pretendere che lasci la casa dei genitori?
Può mai essere uno stipendio dignitoso che gli consenta di gestire autonomamente e indipendentemente la sua vita?Senza dimenticare poi il caro vita di questi ultimi anni.