Lavoro a tempo determinato

Per coloro che si affacciano al mondo del lavoro avere la possibilità di trovare un occupazione a tempo indeterminato è un sogno. È per tale motivo che la legge italiana ha deciso di prevedere e regolamentare nuove forme di contratto lavorativo. Il più comune è sicuramente il contratto a tempo determinato, ossia che prevede un termine finale di durata. Le condizioni affinché si possa stipulare devono riferirsi a precise ragioni tecniche, produttive o organizzative. Non è ammessa quest’assunzione per sostituire i lavoratori in sciopero, per le aziende che hanno effettuato licenziamenti collettivi, per le aziende non a norma per la sicurezza sul lavoro e per le aziende che sono ammesse alla cassa integrazione guadagni.

Il contratto deve essere scritto con una durata non superiore a 36 mesi. Questo contratto può essere prorogato una sola volta. Se il rapporto di lavoro prosegue il datore deve versare un aumento del 20%. Il licenziamento senza giusta causa prevede il risarcimento danni pari a tutte le retribuzioni che sarebbero spettate al lavoratore fino alla scadenza prevista dal contratto. Qualora sussista una giusta casa può essere licenziato in qualsiasi momento.

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