La crisi in Italia sembra essere passata ma il livello di disoccupazione continua a restare alto. È notizia di questi giorni che Air France ha deciso di tagliare 1500 posti di lavoro, a causa di un calo dell’attività.
Fenomeni del genere sono da tenere sotto stretta osservazione a causa della loro ripercussione su altri fattori economici. Si tratta di personale qualificato che cercherà impiego in altre compagnie aeree e nel frattempo moltissime famiglie si troveranno a vivere un periodo di grande disagio.
Spesso si crede che la crisi economica tocchi solo l’Italia invece non è così, si tratta di un problema che si ripercuote come un eco nelle principali nazioni che purtroppo faticano a risollevarsi. Se una compagnia di bandiera è costretta a dei licenziamenti la situazione è sicuramente poco rassicurante. Ciò riporta un po’ al pensiero delle vicissitudini vissute dall’Alitalia. Speriamo solo che il tutto si risolva nel migliore dei modi e che si crei posti di lavoro invece che si taglino.
Dovrebbe essere una costante fissa in ogni paese creare occupazione sia per i giovani ma anche per i disoccupati, affinché si possa anche fronteggiare la crisi in maniera migliore. I settori in cui intervenire sono davvero tanti che permetterebbero di trovare una valida alternativa a quanti non hanno la possibilità di poter essere reinserito nel loro precedente posto.