Il mondo del lavoro si trova ad affrontare una crisi imponente, il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 7%. Una crisi di queste proporzione si ricorda agli inizi degli anni novanta.
Oggi il problema è, che oltre ad aumentare il numero di disoccupati, aumentano anche i cassintegrati e i giovani inoccupati. Ad essere maggiormente penalizzate sono le donne e i giovani.
I giovani a causa delle dicfficoltà che ogni azienda è costretta a vivere, non riescono proprio ad inserirsi nel mondo del lavoro, le donne invece, sembrerà strano, ma sono le prime che vengono licenziate. Una situazione di grande difficoltà perché le famiglie che fino a qualche mese fa erano monoreddtito si trasformano in famiglie senza reddito che sfiorano la soglia della povertà. Sembra strano eppur una famiglia su 3 è senza lavoro, e si vive di piccoli lavoretti. A causa di questo grande disagio si rileva anche un aumento della deliquenza minorile.
Sono fenomeni collegati tra loro che purtroppo non sono arginabili, più la crisi aumenta maggiore è la disoccupazione. Per poter far fronte ad una gravità simile del fenomeno è indispensabile dare un nuovo avvio all’economia e garnatire agli imprenditori un valido sostegno per l’investimento.