È definito lavoratore autonomo colui che compie un opera o un servizio e riceve un corrispettivo Comunemente noi gli definiamo liberi professionisti i quali sono iscritti ad un albo, a seconda della professione, che si occupa della tutela della categoria. Oggi purtroppo, il lavoratore autonomo inteso come commercialista, notaio, avvocato e quant’altro stenta ad affermarsi perché gli anni di università si allungano, e il praticantato di conseguenza.
La difficoltà sta nel fatto che color che non hanno in famiglia nessuno che fa quel mestiere diventa complicato avviare uno studio con le sole capacità professionali. Per tale ragione qualche anno fa sono stati introdotti anche i contratti a progetto, che cercano di mantenere inalterata questa categoria. Difficoltà d’inserimento in questo settore per le giovani leve, che cercano anche di farsi strada dopo molti anni di sacrificio. Una categoria che stenta ad avanzare poiché sarebbe necessario anche un supporto forte da parte delle istituzioni per tutelare coloro che desiderano avviarsi verso un’ attività indipendente. Oggi i fondi regionali per chi decide di avviarsi alla carriera imprenditoriale sono molti per chi desidera avviare uno studio c’è poco o niente.
E allora occorre studiare e quanto prima laurearsi per affiancarsi ad un professionista affermato e cercare di iniziare ad entrare nel mondo del lavoro.